Modal Interchange e laboratori armonici
Modal Interchange confronta armonizzazioni riferite allo stesso centro tonale. Puoi scegliere una famiglia di scale, un modo di partenza e uno di arrivo, quindi ascoltare le differenze fra le due righe e costruire un percorso personale.
- Imposta tonica e famiglia armonica.
- Scegli modo di partenza e modo di arrivo.
- Confronta A e B: individua quali gradi cambiano qualità o colore.
- Costruisci la progressione personalizzata selezionando il materiale che vuoi conservare.
- Imposta strumento, voicing e velocità armonica; ascolta il risultato completo.
- Invia alla DAW il materiale previsto dal modulo, controllando se stai trasferendo accordi o una linea di note.
La progressione personalizzata dispone di sedici posizioni. Le posizioni lasciate vuote non creano automaticamente battute di pausa: per l’arrangiamento conta la durata del materiale effettivamente esportato. Il trasferimento può includere le sigle armoniche utili alla vista Accordi.
Come usarlo per comporre
Prepara una versione A relativamente stabile e una versione B con un colore preso in prestito. Nella DAW conserva due blocchi separati, oppure duplica il primo e modifica soltanto la copia nella sorgente. Puoi alternare A e B senza perdere l’originale.
Progressioni emozionali, quando disponibili all’amministratore, generano percorsi armonici orientati a un carattere espressivo. Controlla sempre voicing, registro e continuità fra gli accordi prima dell’invio: l’etichetta espressiva è un punto di partenza per l’ascolto.
Selezione A, B e C
In Modal Interchange scegli la sequenza A, B o C: la scelta persistente governa sia Play sia Crea Blocco in DAW. Parte di basso compare con uno strumento di basso compatibile. Strumento, voicing e condotta delle voci si impostano nel popup condiviso dell’header.
Sovrascrivi blocco applica tonalità, strumento, tipo di accordi, voicing e condotta In posizione / In sequenza. Cambiando tonalità viene trasposta anche la sequenza C; il blocco usa le stesse posizioni dell’ascolto.
Progressioni di accordi e Armonia Funzionale
Apri Laboratori → Progressioni di accordi. Scegli genere e cadenza: Cadenza corrente mostra gli accordi del modello selezionato. Aggiungi sequenza ne accoda una copia alla Sequenza accordi personalizzata, che cresce o si riduce secondo il numero di accordi: non ha una griglia fissa di 16 celle. Nella sequenza puoi modificare accordi e rivolti, anche scrivendo C/E, o rimuovere l’accordo selezionato. Cambiare cadenza non riscrive le copie già aggiunte. Play suona la sequenza personalizzata.
Premi Aggiungi sequenza per accodare gli accordi alla progressione, poi Play. Azzera progressione svuota solo la progressione composta; la cadenza selezionata resta disponibile per l’anteprima e per aggiungere altre sequenze. Cambiare cadenza modifica soltanto gli accordi da aggiungere; la progressione conserva le copie già aggiunte. Il pannello destro segue l’accordo selezionato con intervalli, note, cerchio musicale, strumento e spartito. Spiega apre la descrizione della cadenza. Il basso scritto resta coerente nell’ascolto e nell’invio alla DAW. Bozze e scelte vengono ricordate senza avviare audio al ripristino.
Scala / Modo propone un riferimento probabile per l’intera sequenza. Analisi tonale apre fino a cinque alternative e segnala gli accordi con note esterne al riferimento. Il punteggio considera note, risoluzioni dominante–tonica e accordi iniziali e finali, con una preferenza iniziale per le letture maggiori e minori. Le ipotesi non sono probabilità certe; puoi scegliere un’alternativa e la scelta persiste per quella sequenza. Sono considerate i sette modi diatonici e le minori armonica e melodica.
Accanto al riferimento Scala / Modo compaiono due righe riferite all’accordo selezionato. Note di passaggio elenca le note della scala esterne all’accordo senza l’attrito di un semitono sopra una sua nota. Avoid elenca quelle che presentano questo attrito se tenute insieme alle note dell’accordo. Le due liste escludono le note dell’accordo stesso e cambiano selezionando un altro accordo. Avoid non significa vietato: anche queste note possono essere usate di passaggio o come sospensioni con risoluzione. La tonica della tonalità può essere una avoid su un altro accordo, per esempio Sol sopra Fa♯ nell’accordo di Re maggiore. Una nota esterna al riferimento non è automaticamente una nota di attrito né una nota sbagliata.
