IntervalsMaster

Controlli comuni e lettura musicale

IntervalsMaster è un ambiente multiuso per studiare, praticare, sperimentare, provare idee e comporre. Puoi allenare l’orecchio, approfondire un concetto sullo strumento, confrontare soluzioni musicali o creare una backtrack completa. Scegli un solo percorso oppure collega i moduli alla DAW per sviluppare il tuo materiale.

Pannello destro · visualizzazione. Mostra il materiale scelto: titolo e analisi, tastiera dello strumento o fretboard, accordi, cerchio musicale e spartito, dove previsti. Le evidenziazioni seguono l’ascolto e la navigazione nota per nota. Usa queste viste per confrontare posizione, altezza, ritmo e funzione armonica della stessa frase. Su schermi stretti i pannelli possono disporsi uno sotto l’altro e i controlli possono essere richiusi.

Impostazioni dello studio

Il popup condiviso riunisce Strumento e suono, Accordi e disposizione delle voci, Tastiera e visualizzazione e MIDI. Conferma applica le modifiche. Tempo e pulsazione restano nel pannello della pagina. Le viste strumento compatte condividono i pulsanti persistenti per ordine delle note e, sugli strumenti a corda compatibili, TAB.

Nel popup imposta strumento, accordatura, riverbero, voicing e limiti delle posizioni dove previsti. Premi Conferma per applicare e salvare; chiudere senza confermare scarta le modifiche. Tempo e pulsazione si regolano nel pannello della pagina. Le preferenze compatibili vengono ripristinate senza avviare audio o timer. Nel pannello dello studio resta la tonalità.

In Ascolta e Allenamento, Metronomo si trova sopra Allenamento. I numeri accanto al comando seguono i beat del clock audio; il primo beat della battuta è distinto. Play avvia la frase, Metronomo controlla il click: sono comandi separati. Se il metronomo è già attivo, i licks e gli studi che usano il lettore condiviso partono sul primo beat della battuta successiva; il ritmo e la durata scritti della frase restano invariati. Il ripristino delle impostazioni non avvia il click.

Impostazioni dello studio
Il popup condiviso delle impostazioni dello strumento, con il pulsante Conferma. Tempo e pulsazione restano nel pannello della pagina.
Controllo / termineUso pratico
Tonica, scala e modoDefiniscono il centro e il materiale musicale disponibile. Verifica la tonica prima di unire parti generate in moduli diversi.
StrumentoInfluenza registro, resa sonora e rappresentazione. Le opzioni dipendono da ciò che il modulo supporta.
Voicing, rivolto, shapeDefiniscono come sono disposte le voci dell’accordo. Due accordi con la stessa sigla possono avere note distribuite in modo diverso.
Posizione e corda di partenzaGuidano le diteggiature negli strumenti a corde quando previste dal modulo.
Tempo e pulsazioneRaccoglie BPM, metro e gli altri parametri ritmici pertinenti. Non tutti i moduli espongono ogni opzione.
Play, StopAvviano, ripetono o fermano l’ascolto. Le ripetizioni del singolo modulo e quelle della DAW sono impostazioni diverse.
DAWCrea Blocco in DAW aggiunge il materiale corrente; Sovrascrivi blocco aggiorna invece il blocco dal quale sei entrato nel modulo.

Il fretboard mostra posizioni e intervalli sulle corde; la tastiera mostra la distribuzione sul piano; il pentagramma aiuta a leggere altezze e ritmo; il cerchio musicale offre una lettura delle relazioni tonali nei moduli che lo prevedono. Leggi sempre la legenda locale: il colore di una nota può indicarne il ruolo musicale.

Le preferenze condivise possono essere riprese da altri moduli compatibili. Prima di generare una parte controlla comunque strumento, tonica, registro e BPM: non tutte le funzioni usano gli stessi parametri.

Beat e battuta non sono sinonimi. Nella DAW il beat corrisponde a una semiminima. In 4/4 una battuta contiene quattro beat. I campi di posizione partono da 1: beat 1 = inizio, beat 5 = inizio della seconda battuta.

Digital Audio Workstation: sempre in fondo

Nei moduli che generano materiale per la composizione, la sezione Digital Audio Workstation compare in fondo al pannello. Crea Blocco in DAW trasferisce il materiale selezionato; i comandi di ascolto restano separati. Chords Tutor può trasferire la propria composizione di voicing. Scale e arpeggi mantiene invece il percorso dedicato alla pratica.

I comandi di ritorno, sovrascrittura e annullamento si trovano nello stesso blocco DAW. La creazione usa lo strumento e gli accordi correnti, compresa la parte di basso quando è selezionato il basso.

Ascolta e Allenamento condiviso

Play e Stop occupano la prima riga. Inizio, Indietro e Avanti permettono di navigare il materiale. Il selettore Ripetizione gestisce i loop: non occorre un secondo pulsante Loop. Questi comandi sono gli stessi anche in Licks Batteria e Modal Interchange. Le selezioni del pannello vengono ricordate.

La sezione Ascolta e Allenamento sostituisce il vecchio pannello in tutti i laboratori e gli studi strumentali. Apri Allenamento per ascoltare il modello, registrare la tua esecuzione e confrontarla. Il numero di ripetizioni e le impostazioni di registrazione restano salvati; riaprire il pannello non avvia audio o registrazione. Per la batteria il confronto valuta gli attacchi e il ritmo, senza identificare i singoli tamburi.

Schede PDF: progressione e sintesi degli accordi

Premi Scheda PDF nel pannello di ascolto per scaricare una scheda utilizzabile offline. Nei pannelli strumento compatibili, se Mostra TAB è attivo la scheda riporta la TAB al posto della fretboard, con gli accordi. Pentagramma e TAB vengono ricomposti in righe di quattro battute, mantenendo note, durate, bending e slide. Nei Brani il documento riporta il titolo e la progressione in box, quattro battute per riga. Le sezioni riportano i nomi disponibili nel brano e gli intervalli di battute, senza inventare una forma A/B. La tabella Sequenza completa viene omessa quando è presente il chart degli accordi.

La sintesi degli accordi raccoglie piccoli diagrammi senza ripetere la stessa sigla. Con la chitarra mostra le posizioni sulla fretboard e gli intervalli rispetto alla fondamentale; con le tastiere usa la rappresentazione dello strumento. I diagrammi derivano dal mapper condiviso e dalle impostazioni correnti. Nel riepilogo del brano viene mostrata una posizione per ogni sigla: le eventuali altre disposizioni incontrate durante la progressione non sono elencate tutte.

Viste strumento, ordine delle note e TAB

I pannelli strumento condividono una struttura compatta con le informazioni essenziali e i comandi. «Mostra ordine delle note» è un pulsante on/off: nella fretboard i numeri sostituiscono gli intervalli visibili e piccoli punti localizzano le posizioni; la tonica resta rossa. Le ripetizioni e le indicazioni di bending appartengono a ogni passaggio della sequenza.

«Mostra TAB» sostituisce la fretboard nello stesso spazio con una tablatura per chitarra, basso, ukulele e archi, usando le posizioni e l’accordatura configurate. Le sigle degli accordi compaiono sopra le battute; le parti armonizzate mostrano anche le note simultanee dell’accordo. Bending e slide mantengono le indicazioni della frase. La TAB non è disponibile per tastiere e fiati; l’ordine dei passaggi usa la vista appropriata dello strumento. Quando la TAB è visibile, il pulsante diventa «Mostra tastiera» per tornare alla fretboard. La TAB occupa tutta la larghezza del pannello e riporta l’intera sequenza del pentagramma, comprese pause e durate. Sugli archi e sugli strumenti fretless i numeri indicano la distanza in semitoni dalla corda vuota, non il numero del dito.

I due pulsanti conservano la scelta tra ricaricamenti e funzioni compatibili, senza avviare l’ascolto. La scheda PDF riporta la vista scelta: TAB attiva al posto della fretboard, con gli accordi. Pentagramma e TAB vengono ricomposti in sistemi di quattro battute quando il materiale lo consente; l’ultima riga conserva le battute residue. Le alterazioni musicali nel testo usano un font incorporato.

Pannello condiviso compatto: ordine delle note e TAB con accordi. La stessa vista viene riportata nella scheda PDF.
Pannello condiviso compatto: ordine delle note e TAB con accordi. La stessa vista viene riportata nella scheda PDF.