Jam: suonare e registrare insieme
Collegarsi a una Jam
In Jam → Entra nella Jam trovi le stanze attive con indirizzo:porta nel formato Jamulus, selezionabile con il mouse e con un pulsante Copia accanto. La lista mostra motore, stato e partecipanti/capienza; Directory è nascosta. Usa nel client il nome del tuo profilo per consentire al sito di riconoscere la connessione.
Registrare la sessione
Nel popup Registrazioni i comandi si abilitano soltanto nella Jam riconosciuta. Solo chi avvia una sessione può fermarla o riavviarla e, quando è collegato alla Jam, scaricarne lo ZIP con progetto Reaper (.rpp) e tracce WAV separate. Gli amministratori possono scaricare tutte le registrazioni. Il countdown mostra il tempo rimasto; il limite vale anche chiudendo il browser. La registrazione comprende tutti i partecipanti.
Da iReal Pro alla Jam
Gestione backing track → Importa da iReal Pro apre l’import nella DAW. Si importano accordi e forma e si genera un accompagnamento MIDI modificabile: il progetto resta la sorgente. Jazz usa walking bass, comping e batteria campionata; pop, rock, soul e funk usano timbri e arrangiamenti adatti al genere. Il credito di provenienza resta nei dati del progetto. La gestione della libreria Jam richiede un amministratore.
Modificare e salvare
Modifica riapre direttamente la sorgente della clip. Le parti armoniche e di basso dell’import automatico iReal usano Progressione Jam, riservata a questo flusso e assente dai menu: la sequenza resta fissa, mentre puoi cambiare tonalità, timbro, rivolti o linea di basso, BPM e groove. La batteria apre Licks batteria con kit, pattern e griglia ripristinati. Sovrascrivi blocco aggiorna la clip. In alto, Libreria personale e Libreria Jam usano Carica, Elimina e Salva; lo stesso nome aggiorna, un nome diverso libero crea una copia. Genere, playlist e ordine restano salvati nella Jam; le modifiche si ascoltano dal prossimo avvio.
Playlist e strumenti dal vivo
Scegli la base nel popup comune con ricerca, genere, playlist e tabella paginata. BPM, conteggio e trasporto sono compatti; la base continua anche chiudendo il popup. Parametri di esecuzione dispone in riga strumenti e trasferimento del controllo, con riquadri della stessa altezza. Ogni strumento ha volume orizzontale 0–200% sopra il pulsante con nome e simbolo mute: le modifiche cambiano il mix per tutti senza riavvio. Il refresh conserva il movimento del cursore. Per trasferire il controllo scegli un altro musicista; la tendina esclude la backing track e l’utente corrente. Le preferenze sono conservate e il ripristino non avvia azioni.
BPM e una o due battute di conteggio
Per i progetti MIDI i BPM provengono dal progetto e si possono cambiare prima del Play; Stima BPM compare soltanto per le basi audio. Il conteggio segue il metro MIDI iniziale: una o due battute significano 4/8 battiti in 4/4, 3/6 in 3/4, 6/12 in 6/8. Sono rispettati anche il valore della pulsazione e gli eventuali tempi di sezione.
Master della backing track
Chi avvia la base ne controlla il trasporto e gli strumenti. La descrizione del relativo client Jamulus mostra Master BT, mantenendo il nome del musicista; il popup indica il Master. Se si disconnette, il controllo passa a un altro partecipante collegato, riconosciuto e autorizzato, senza riavviare la base. Connessioni sconosciute o ambigue non ereditano il controllo. Quando la base termina, la descrizione originale viene ripristinata. La chat di Jamulus annuncia in inglese chi diventa Master BT, anche dopo il passaggio automatico del controllo. La chat annuncia anche avvio e stop della base, con il nome del Master e il titolo del brano. Il trasferimento manuale non interrompe la riproduzione. La notifica di avvio include i BPM; mute e riattivazione dello strumento sono annunciati in chat.
PDF degli accordi e forma del brano
Salvare nella Jam genera o aggiorna il PDF degli accordi: una griglia di battute con accordi, sezioni, ritornelli e fine presenti nella forma, tramite lo stesso renderer del DAW Player. Non vengono inventate ripetizioni. Il download usa il nome del brano invece di chart.pdf.
Preparazione e cache audio
Al primo avvio il server prepara l’audio dalle parti MIDI: l’avanzamento è visibile e la riproduzione parte solo quando tutto è pronto. La cache conserva MP3 per traccia, revisione, BPM e strumento; se esistono li riusa. Modificare e salvare dalla DAW cambia la revisione e invalida il riuso della vecchia versione. Il limite predefinito è 1 GB, configurabile con JAM_BACKING_CACHE_LIMIT; per fare spazio vengono eliminate le generazioni più vecchie. Gestione backing track offre la pulizia manuale. Il progetto MIDI rimane modificabile e la cache non entra in Git.
Stabilità audio e latenza
Il servizio Jamulus dà precedenza ai processi audio nativi quando la CPU è contesa con i lavori del sito. La modalità a bassa latenza rimane attiva; qualità e buffer audio non vengono ridotti. Questo aiuta a contenere i ritardi di elaborazione, ma non elimina quelli della rete o del dispositivo: usa Ethernet, cuffie e un buffer client sostenibile senza interruzioni. Applicare un aggiornamento al servizio audio disconnette temporaneamente le stanze.
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